lunedì 8 marzo 2021

Corso Zero Barriere: PROGETTAZIONE ACCESSIBILE L’esperto in materia di accessibilità (L.R. 6/89)

CLEBA Lodi in collaborazione con CRABA (Centro Regionale per l'Accessibilità e il Benessere Ambientale) e con il Comitato Zero Barriere di Crema, organizza un Corso di specializzazione in Progettazione Accessibile per la formazione di tecnici qualificati sul tema dell'elaborazione dei PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche).

Il Corso, rivolto a Tecnici e Dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni e ai liberi professionisti architetti, ingegneri, geometri, periti edili/industriali, sarà realizzato online su piattaforma digitale nel periodo 31 marzo-21 aprile 2021, con laboratorio all'aperto e in presenza sabato 17 aprile;

Obiettivi professionali:
Il corso intende avviare un percorso per la specializzazione del progettista e del tecnico in materia di progettazione di spazi accessibili e di PEBA. Esperto in materia di accessibilità Le tematiche in materia di accessibilità e di superamento delle barriere sono sviluppate nei moduli formativi del corso inoltre per supportare: - il progettista e il tecnico della PA a valutare e ad orientare in modo qualificato la progettazione architettonica di spazi pubblici e privati; - il professionista nel ricoprire il ruolo nelle Commissioni Edilizie dei Comuni di “esperto in materia di abolizione delle barriere architettoniche” (ai sensi della LR 6/1989). Tecnico per elaborazione/coordinamento dei PEBA Il 94% dei Comuni lombardi è privo di un PEBA - Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (indagine ANCI 2018). La Regione Lombardia nel 2020 ha istituito il Registro regionale telematico dei PEBA, mirando a promuoverne la diffusione mediante meccanismi di premialità/penalizzazione dei Comuni che hanno o meno adottato un PEBA. Per il 2021 Regione Lombardia ha stanziato un milione di euro da destinare ai Comuni per l’elaborazione di questi Piani. In considerazione di tali recentissime iniziative molte municipalità sono in procinto di avviare percorsi per l’elaborazione di questi Piani, affidandoli a liberi professionisti o ai propri tecnici interni. Con il fine di supportare i progettisti, il Corso prevede appositi approfondimenti sul tema dell’elaborazione dei PEBA, fornendo esemplificazioni ed esaminando differenti metodologie, approcci e strumenti. In particolare verranno analizzate buone pratiche e modalità operative efficaci, declinate in base alla dimensione del territorio comunale e alla sua popolazione (Comuni piccoli/medi/grandi). 

Obiettivi formativi:
Il Corso intende approfondire non solo le applicazioni concrete della norma ma metodi e tecniche della progettazione accessibile e inclusiva di spazi privati e pubblici con esemplificazioni progettuali di casi concreti: abitazioni, negozi, scuole, centri sportivi, musei, ecc. Particolare attenzione verrà posta alla metodologia di elaborazione del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche). Il corso intende promuovere con l’approccio esigenziale-prestazionale contenuto nell’attuale normativa, i principi introdotti dall’Universal Design; attraverso esemplificazioni, la formazione intende approfondire insieme ai criteri progettuali di comfort-fruibilità- autonomia-sicurezza-usabilità-riconoscibilità-bellezza anche le più recenti nozioni di “accessibilità”, “accomodamento ragionevole”, “comunicazione accessibile”, “benessere ambientale” e “ambiente inclusivo”.
 
Il Corso di specializzazione è composto da 4 moduli di 3 ore - dalle ore 15,30 alle 18,30 (di mercoledì) ed un laboratorio esperienziale di “simulazione disabilità” di 4 ore (sabato).

Date:
Modulo 1 mercoledì 31 marzo 
Modulo 2 mercoledì 7 aprile
Modulo 3 mercoledì 14 aprile
Laboratorio sabato 17 aprile
Modulo 4 mercoledì 21 aprile

PER ISCRIZIONI: compilare il form a questo LINK





giovedì 20 febbraio 2020

L'Isola che vorrei: incontro pubblico sabato 29 febbraio 2020


Lodi, sabato 29 febbraio 2020 ore 10 
presso l'Auditorium dell'ITE Bassi di Lodi (via Porta Regale,1) 
vi attendiamo numerosi per ragionare insieme sul futuro del Parco Isola Carolina.
Durante l'incontro CLEBA presenterà "L'Isola che vorrei", manifesto per un parco inclusivo a Lodi.
A seguire visita del Parco Isola Carolina


lunedì 17 febbraio 2020

Isola Carolina. Un Parco bello, accessibile, di qualità. Basta volerlo!



Cosa offre il Parco Isola Carolina, oggi?
È un luogo tranquillo e protetto, lontano da strade trafficate, ricchissimo di alberi ed ombra, collegato al centro storico della città.
Un luogo in cui è possibile ammirare lo scorrere delle stagioni, rigenerarsi grazie all'ossigeno prodotto dalle piante e godere del fresco nelle estati sempre più torride.

Cosa manca all'Isola Carolina, oggi?
Mancano i servizi essenziali quali la toilette e un bar. Manca l'accessibilità al Parco dal centro storico di Lodi (Piazza Castello, Piazza Matteotti). L'area giochi per i bambini è del tutto insufficiente alle esigenze della città e carente dal punto di vista dell'accessibilità ed inclusività. Le strutture per le attività motorie e sportive di ragazzi ed adulti sono carenti.

Cleba, Comitato Lodigiano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, presenta il suo “Decalogo per un parco inclusivo e accessibile”. Una serie di preziosi spunti che rappresentano le condizioni “sine qua non” per avviare una progettazione di qualità.

Per Cleba elemento imprescindibile per la progettazione del Parco Isola Carolina è l’accessibilità al parco e del parco stesso. Il parco deve poter essere raggiungibile da tutti con facilità: da chi corre, da chi va in bicicletta o monopattino, da chi cammina con difficoltà, da chi usa un deambulatore, da chi usa una sedia a rotelle o elettrica. I vialetti di accesso devono essere pianeggianti, lisci e privi di qualsiasi ostacolo come i gradini o altri manufatti che ne riducano la larghezza e impediscano il passaggio alle carrozzine.

Quali elementi progettuali devono essere presi in considerazione dall'Amministrazione comunale?
Sono gli elementi basilari della progettazione ambientale inclusiva. Sappiamo bene che una qualsiasi rampa con pendenza superiore all’8% costituisce una barriera architettonica per chi è su sedia a rotelle, è meglio però prevedere pendenze ancora inferiori a quel valore. Un terreno naturale soggetto a cambiamenti dovuti agli agenti atmosferici in cui si formano buche o fango, non è facilmente percorribile da chi si trova su sedia a rotelle o con difficoltà motorie, così come un terreno coperto di ghiaia. Anche un terreno erboso o un vialetto troppo stretto non sono adatti ad un Parco urbano che voglia essere privo di barriere architettoniche.

Cleba intende promuovere la realizzazione di spazi giochi inclusivi all'interno dell'Isola Carolina, con accesso garantito anche ai bambini su sedia a rotelle o con altre disabilità che limitano i movimenti, o con disabilità sensoriali (cecità, sordità, autismo).
La progettazione deve essere avviata partendo dai principali utenti del Parco, ovvero i bambini, individuando nel Diritto al Gioco per tutti una priorità d'interesse generale. I parchi gioco sono infatti poco frequentati dai bambini con disabilità, perché, mancando strutture adatte alle loro esigenze, non si creano le condizioni per una reale partecipazione ed inclusione. Senza contare che le esperienze di parchi inclusivi indicano un alto gradimento di tutti i bambini laddove le aree sono ben concepite.
I progettisti dovranno prevedere strutture innovative che rispondano a diverse esigenze di gioco inclusivo, anche affiancate da giochi tradizionali, che rispondano a requisiti di sicurezza e corredate da una adeguata pavimentazione anti-trauma. I percorsi che connettono i giochi dell’intera area ludica devono consentire lo spostamento dei bambini in forma autonoma.

Quali altre attività dovranno essere previste all'Isola Carolina?
All'interno del Parco dovranno inoltre essere organizzati percorsi psicomotori, intese come tutte quelle attività di gioco, ludiche, espressive e sportive svolte assieme da persone con e senza disabilità, come ad esempio il baskin.

Come integrare l’accessibilità per le diverse disabilità?
È importante la presenza nel Parco di specifici riferimenti per orientarsi a favore di persone ipovedenti o cieche, siano essi adulti o bambini, tramite mappe tattili, percorsi ad hoc ed input sonori.
Nell’ambito di una visione inclusiva del Parco Isola Carolina è opportuno infine utilizzare assieme a quella tradizionale e tattile, la segnaletica che utilizza il canale comunicativo della CAA (Comunicazione Alternativa Aumentativa).

L’Isola Carolina può tornare ad essere un punto di riferimento per le famiglie di Lodi?
Sarebbe un peccato perdere l’occasione per restituire alla città un luogo di pregio quale è stato l’Isola Carolina per moltissimi anni.
Oltre a non poter considerare che gli elementi progettuali descritti riprendono precisi dettati di legge: oggi progettare “dimenticandosi” di porre l’inclusione, il benessere ambientale e l’accessibilità come base di partenza non è più possibile e neppure legislativamente permesso. Faremo naturalmente “la guardia” alle proposte inadeguate, ma il ruolo di Cleba è storicamente propositivo e di consulenza per l'eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e comunicative.

L’obiettivo di Cleba, sin dalla sua fondazione negli anni 90, è di aiutare gli enti pubblici, privati e tutti i cittadini a rendere Lodi una città accogliente, accessibile e inclusiva. Per questo proponiamo nuovamente al Comune di elaborare il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il PEBA, che, ricordiamo, è anche esso un obbligo di legge, come sta facendo il nostro "vicino" di casa, il Comune di Crema. Sono elementi che abbiamo diffusamente trattato nei due convegni di Scuola4ALL. La rinnovata collaborazione tra Cleba e il Centro Regionale per l'accessibilità e il benessere ambientale (CRABA) ed altri centri della Lombardia, come Como e Varese, è tesa a valorizzare quelle competenze ed esperienze che caratterizzano la ricchezza del nostro territorio per renderlo inclusivo per tutti.

venerdì 3 maggio 2019

CLEBA per i Laus Open Games 2019

Dal venerdì 10 a domenica 12 maggio 2019 si terranno a Lodi e Sant'Angelo Lodigiano i LAUS OPEN GAMES 2019.

Presso il centro sportivo Faustina di Lodi e la palestra dell’IIS Pandini di Sant’Angelo si terranno i Play the Games 2019 Special Olympics Italia dal 10 al 12 maggio.

Evento che coinvolgerà 200 atleti provenienti dalla Lombardia, Calabria, Liguria e Puglia per partecipare ai giochi di atletica leggera, a Lodi presso la pista di atletica della Faustina, e badminton alla palestra dell'IIS Pandini di Sant'Angelo Lodigiano.

In contemporanea si svolgeranno attività di "Prova lo sport", dimostrazioni delle società sportive del lodigiano. Saranno presenti stand di alcune scuole del Lodigiano che partecipano alle iniziative anche supportando la gestione delle giornate. La domenica saranno presenti i mezzi dei Vigili del Fuoco per l’attività “Pompieropoli”, una serie di attività per provare cosa significa essere Vigile del Fuoco, per piccoli e grandi bambini.

CLEBA ha supportato assieme alle associazioni aderenti l'organizzazione dei Laus Open Games, coinvolgendo l'organizzazione di Scuola4ALL con istituti e licei che hanno partecipato all'edizione dell'anno scorso.

Aspettiamo sportivi e non, curiosi e appassionati!

giovedì 3 maggio 2018

Scuola4all il 12 maggio a Lodi tutti insieme ai Giardini del Passeggio!

Ecco finalmente il programma completo dell'evento Scuola4all, il prossimo 12 maggio a Lodi, nella magnifica cornice dei Giardini del Passeggio. Un evento di un'intera giornata per l'accessibilità e l'inclusione, dedicato a tutti, persone con e senza disabilità e di tutte le età.
Tutti i dettagli li trovate sul sito www.scuola4all.it , dove sono presenti anche i modulo di preiscrizione alle attività previste (Skarrozzata, torneo di calciobalilla, ecc.)

Programma
  • Ore 9. Conferenza di apertura presso l'Aula Magna dell'Istituto Tecnico Agostino Bassi, via di Porta Regale, alla presenza del Preside, dei docenti degli Istituti coinvolti e delle Autorità cittadine. Sarà presente inoltre una delegazione della Nazionale Italiana Volley femminile Sorde. La Conferenza usufruisce di interpretariato LIS (Lingua italiana dei segni) e di sottotitolazione.
  • Ore 10. "4X100 in carrozza", staffetta non competitiva organizzata con le Associazioni No Limits e Special Olympics: gli studenti delle scuole superiori di Lodi si sfidano su sedia a rotelle nell'anello esterno del giardino del Passeggio. 
  • Ore 15. "Skarrozzata" percorso non competitivo nelle vie del centro storico di Lodi alla scoperta delle barriere architettoniche e sensoriali. Aperto a tutte le ruote! Carrozzine, passeggini, skate, roller, monopattini...
  • Dalle ore 9 fino alle ore 18. Negli ampi spazi dei Giardini del Passeggio, numerose attività offerte da Decathlon, da Associazioni e dagli Istituti superiori partecipanti. Tutte le attività sportive, ludiche e laboratoriali saranno specificatamente indicate da pannelli con simboli in Comunicazione Aumentativa Alternativa e testi con caratteri ad alta leggibilità.
  • Decathlon offre l'utilizzo di: campo multifunzionale (calcetto, basket, pallavolo), tiro con l'arco, tennistavolo, gioco della pesca, orienteering, banco alimentazione, presentazione nuova linea Aequalis dedicata agli sport paralimpici.
  • No Limits offre l'uso del campo di badminton.
  • In collaborazione con il Mosaico servizi sarà presente Laboratorio biciclette: bike, handbike e trike.
  • Grazie all'Associazione ASD GS Bresso 4: tavolo gigante di calciobalilla 11 contro 11. 
  • Con le associazioni sportive del territorio (No Limits Onlus, ASD Karate Mabuni Lodi, Ghetà Aikido Dojo, ASD Kung Fu Chang) dimostrazioni e prova di arti marziali ed orientali: Aikido, Karate, TaiChi, Yoga.
  • Con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Lodi: tavolo di Showdown, dimostrazione e prova per tutti, e laboratorio di attività ludiche con il Braille.
Per le scuole dell'infanzia e primarie sono previsti diversi laboratori ludico-didattici:
  • Don Chisciotte presenta il progetto Toys for School con due workshop, il primo "Il gioco e le funzioni esecutive" dimostra come si possano stimolare le Funzioni Esecutive, propedeutiche agli apprendimenti scolastici, attraverso i giochi di società; il secondo, "Il gioco nell'autismo" indica come stimolare attraverso il gioco la motricità e le funzioni cognitive nei bambini dello spettro autistico.
  • La dottoressa Paola Cannavò di Genitori Felici offre, con Genitori Tosti, un'attività di ascolto dedicata al benessere dei genitori e dei loro bambini.
  • L'Associazione La Tela del Ragno propone un'attività per bambini di stimolazione sensoriale con l'uso di materiali naturali.
  • La Casa del Caracol intratterrà i più piccoli con attività psicomotorie secondo il Metodo Montessori.
  • L'Istituto Comprensivo Lodi Terzo propone un laboratorio psicomotorio in cui si sperimenta materiale strutturato all'interno di un percorso-gioco.
Saranno presenti gli stand di tutte le scuole partecipanti: Istituto Tecnico Economico Agostino Bassi, Istituto Einaudi Liceo linguistico Maffeo Vegio. Gli studenti collaborano all'accoglienza delle persone, presidiano gli accessi al Passeggio, collaborano allo svolgimento dei laboratori ludici per l'infanzia e la scuola primaria.
  • Istituto Merli-Villa Igea: gli studenti dimostrano le attività di panificazione e pasticceria e offrono i loro prodotti.
  • Istituto Agrario Tosi (Codogno) gli studenti effettuano dimostrazione a scopo didattico delle attività agricolo/casearie: semina, produzione del miele e del formaggio, allevamento del baco da seta.


Scuola4All
www.scuola4all.it
www.facebook.com/scuola4all
https://www.facebook.com/events/152211055578293/
CLEBA, Comitato Lodigiano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche e Sensoriali
www.clebalodi.blogspot.com - clebalodi@gmail.com
www.genitoritosti.it - genitoritosti@yahoo.it - lombardia@genitoritosti.it

domenica 18 febbraio 2018

CLEBA presenta SCUOLA4ALL: un percorso per l'eliminazione delle barriere

Obiettivo di CLEBA, oggi, non è soltanto abbattere le barriere già esistenti, ma evitare che ne sorgano di nuove, attraverso una diffusione capillare tra i giovani della cultura dell'accessibilità e delle pari opportunità. 
In questa prospettiva, siamo quindi convinti che si debba innanzitutto lavorare con i giovani: loro hanno il privilegio della capacità di comprendere immediatamente la potenzialità di una società inclusiva che avvantaggerà tutti a tutte le età in ogni condizione di salute. E lo strumento per raggiungere questo risultato non può che passare, ancora una volta, dalla scuola
Serve un'azione integrata complessiva, incisiva su tutte le barriere, non solo architettoniche,  ma soprattutto su quelle culturali e sociali, per sensibilizzare le persone sull'importanza di aumentare la qualità dell'ambiente nel quale viviamo. La disabilità è un ambito particolarmente complesso: solo studiando, intervenendo sulle problematiche nella loro globalità, risolvendole, si può offrire un'inclusione sociale reale.

Scuola4ALL prende avvio dall'esperienza in atto con l'Istituto "Agostino Bassi" di Lodi di alternanza scuola-lavoro sui temi a noi cari, sviluppandola secondo due schemi: il primo è quello appena citato che ha preso il via a novembre 2017 con i futuri Geometri, denominato "La scuola oltre le barriere"; il secondo vede la creazione di una rete di collaborazione ampia e articolata tra istituti di Lodi e provincia, dove un gruppo di ragazzi con e senza disabilità lavoreranno con noi e con Decathlon. Coordinati dalla Cooperativa Il Mosaico e dai loro assistenti che operano nelle scuole e dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi, con il coinvolgimento le associazioni del territorio, i ragazzi affronteranno in questi mesi gli aspetti organizzativi della giornata prevista per il villaggio Decathlon, fissata per il 12 maggio nei giardini del Passeggio di Lodi. I ragazzi coinvolti lavoreranno in rete sulle tematiche dei loro indirizzi di studio: per accogliere assieme alle associazioni e a Decathlon le persone, sugli aspetti tecnologici della comunicazione dell'iniziativa, sulla realizzazione di punti di ristoro per grandi e piccini. Loro ulteriore compito è di trasferire a compagne e compagni di studi le informazioni per poter intervenire operativamente nella giornata. Le scuole coinvolte sono per il momento sei: oltre al Bassi ci sono il l’ISS Volta, il Liceo Maffeo Vegio, l’ITAS Tosi di Codogno, l’IPS Eianudi e l’IPSIA Villa Igea.
Nella stessa giornata gli studenti Geometri presenteranno i loro lavori alla città. Stiamo inoltre studiando una staffetta non competitiva in carrozzella, organizzata con il supporto dell'ASD No Limits e Special Olympics, e, nel pomeriggio, grazie alla collaborazione con la Skarrozzata, organizzeremo un tour nelle vie del centro storico con un buon numero di carrozzelle, alla scoperta delle barriere e del significato sulla vita delle persone con disabilità motoria.




domenica 19 novembre 2017

CLEBA & ITE Bassi Lodi: cronache di alternanza scuola lavoro

Rilanciamo lo scritto del sito Genitori Tosti, che ha contribuito alla concezione del percorso di alternanza scuola lavoro in corso con l'Istituto Bassi di Lodi.



Alternanze virtuose


Lo scorso 6 novembre ha ufficialmente preso avvio “La scuola oltre le barriere”,  laboratorio di alternanza scuola lavoro  nato dal CLEBA* con la volontà di proseguire le esperienze che ormai da oltre dieci anni sono in corso a Lodi per sensibilizzare i giovani studenti del corso Geometri dell’Istituto Tecnico Economico Agostino Bassi di Lodi sulla tematica delle barriere (tutte, da quelle culturali fino alle architettoniche, passando per le sensoriali e cognitive). In accordo con la dirigenza dell’Istituto quest’anno abbiamo partecipato ai percorsi di alternanza scuola lavoro per questa nuova esperienza, ampliando il progetto grazie al coinvolgimento di una classe del quarto anno per quattro settimane.
La prima collaborazione tra CLEBA e l’Istituto Bassi risale a dieci anni fa: nel maggio 2007, quando in un convegno presso l’aula magna del Bassi, veniva presentato alla città il progetto “Oltre le barriere”, portando gli studenti a confrontarsi con le persone con disabilità per comprendere quali barriere architettoniche potevano essere studiate per progettatarne l’eliminazione.
Diversi sono stati gli spunti adottati dall’amministrazione comunale di Lodi, con interventi effettivamente realizzati su alcuni brani di città.
La pubblicazione testimonia il pregevole lavoro svolto.


Continua su http://www.genitoritosti.it/?p=2132